Le Dimore possono pubblicizzare dei pacchetti promozione sui propri siti ufficiali?
✅ Quando è possibile pubblicizzare pacchetti promozionali
Se la dimora è gestita come attività ricettiva commerciale o turistico-ricettiva, può promuovere servizi, pacchetti soggiorno, offerte speciali e simili sul proprio sito internet, purché l’attività sia regolarmente autorizzata e abbia adempimenti come registro turistico, codice identificativo (CIR/CIN) o altra documentazione richiesta per legge — questo vale per alberghi, dimore storiche ricettive, B&B, ecc.
La pubblicità deve essere chiara, veritiera e non ingannevole secondo la normativa italiana sulla pubblicità e sul Codice del Consumo: non devono essere fuorvianti le informazioni sulle caratteristiche dell’offerta, sui prezzi, sulle condizioni e sulle prestazioni incluse nel pacchetto.
Per la promozione online non esistono divieti generali in linea di principio: puoi mostrare pacchetti turistici, sconti, inclusioni e offerte direttamente sul sito, così come su canali social e newsletter, sempre nel rispetto delle regole di trasparenza e correttezza verso il consumatore.
⚠️ Limiti specifici da considerare
Normativa sui beni culturali (se la dimora è un bene culturale protetto): la promozione commerciale può essere consentita, ma se la dimora è un bene culturale vincolato (sotto tutela statale/regione) potrebbero esserci limitazioni specifiche sull’uso delle immagini e della rappresentazione del bene, che richiedono autorizzazioni, per evitare compromissione del valore culturale e rispetto del decoro.
Uso delle immagini dell’immobile o di elementi tutelati: se immagini raffiguranti beni culturali sono soggette a diritti di riproduzione o tutelate da normative sul patrimonio culturale, può servire un nulla-osta per utilizzarle in contesto commerciale.
Norme antitrust e tutela del consumatore: promozioni che includono incentivi (es. omaggi, sconti, collaborazioni con terzi) devono essere gestite con attenzione per non configurare pratiche commerciali scorrette o manipolative, soprattutto se collegate a recensioni o incentivi indiretti. Recenti proposte normative puntano anche a limitare pratiche tipo recensioni pagate o incentivate.
📌 Buone pratiche consigliate
Indicare prezzi chiari e tutte le condizioni dei pacchetti (inclusi eventuali costi aggiuntivi).
Esporre eventuali codici identificativi richiesti per legge (ad esempio CIR/CIN per strutture ricettive).
Non usare immagini o nomi senza autorizzazioni quando rappresentano beni culturali sotto tutela.
Assicurarsi che le offerte non siano fuorvianti né mascherino il contenuto reale dell’offerta.
Se vuoi, posso aiutarti a redigere un esempio di testo corretto da pubblicare sul sito per promuovere un pacchetto promozionale (con formule giuridicamente adeguate).
Le locazioni turistiche possono pubblicizzare dei pacchetti promozione sui propri siti ufficiali?
Sì — in Italia anche chi offre locazioni turistiche può pubblicizzare i propri pacchetti/promozioni o l’alloggio sul proprio sito ufficiale, ma ci sono regole specifiche da conoscere a causa della normativa vigente sulle locazioni turistiche e sugli affitti brevi.
🧭 Cosa sono le locazioni turistiche
Le locazioni turistiche sono unità abitative private messe in affitto per finalità turistiche senza i servizi aggiuntivi tipici delle strutture ricettive (es. colazione, cambio biancheria) e rientrano nella disciplina del Codice Civile e del D.L. 50/2017 in combinato con normative nazionali e regionali.
🧾 Pubblicità e promozione consentite
✔️ Si può promuovere l’alloggio sul proprio sito ufficiale o tramite altri canali online (sito web, profilo social, annunci su motori di ricerca o su portali di booking) per far conoscere le offerte e attirare clienti.
✔️ Oggi con le nuove regole è obbligatorio inserire in qualunque materiale promozionale il Codice Identificativo Nazionale (CIN) rilasciato dal Ministero del Turismo, e indicarlo nei siti e annunci pubblicati online.
⚠️ Limitazioni specifiche
⚠️ Non è consentito pubblicizzare locazioni turistiche nei canali riservati alle strutture ricettive (ad es. siti istituzionali di promozione regionale/provinciale dedicati a hotel e simili) se l’alloggio non è qualificato come struttura ricettiva.
⚠️ Non si possono promuovere servizi extra al semplice uso dell’immobile (come colazioni, pulizie giornaliere, cambio biancheria, ecc.) se non rientrano nei servizi ammessi per la locazione turistica; ciò è legato alla distinzione con le strutture ricettive.
⚠️ Non è permesso pubblicizzare con insegne fisiche, locandine affisse o cartellonistica esterna alla proprietà (come succede per le strutture ricettive commerciali), ma la pubblicità online e sul sito ufficiale è ammessa.
📌 Requisiti tecnici per la pubblicità online
Per poter pubblicizzare regolarmente una locazione turistica online:
Devi aver ottenuto e indicare il CIN nei tuoi annunci e sul sito (obbligo nazionale dal 2025).
La descrizione deve essere veritiera e non ingannevole, indicando chiaramente cosa è incluso nel pacchetto/offerta.
Non puoi spacciarti come struttura ricettiva (tipo hotel o B&B) se non ai sensi della normativa specifica.
🧾 In sintesi
| Tipo attività | Pubblicità sul sito ufficiale | Limitazioni principali |
|---|
| Locazione turistica / affitto breve | ✅ Sì, puoi pubblicizzare pacchetti/offerte online | Non cartellonistica fisica; non promuovere servizi extra non consentiti; indicare CIN |
| Struttura ricettiva tradizionale (hotel, B&B, dimora storica) | ✅ Sì, puoi pubblicizzare | Segue regole generali del turismo e Codice del Consumo |
Le casa vacanze possono pubblicizzare dei pacchetti promozione sui propri siti ufficiali?
Sì — le case vacanza a Monopoli possono pubblicizzare pacchetti promozionali sui propri siti ufficiali, ma con alcune condizioni normative specifiche. Ecco cosa devi sapere nel concreto:
📌 1. Le case vacanza a Monopoli sono attività legali di locazione turistica
A Monopoli le case e gli appartamenti per vacanze (anche non imprenditoriali o imprenditoriali) sono regolati dal Comune come esercizi extralberghieri offerti in locazione a turisti. Per svolgere l’attività regolarmente è richiesta:
comunicazione al Comune/SCIA per case vacanza imprenditoriali;
tenuta della pratica e rispetto delle regole (schedine alloggiati, tassa di soggiorno, ecc.);
ottenimento di un codice identificativo (quale il Codice Identificativo di Struttura – CIS o il più recente Codice Identificativo Nazionale – CIN, che deve comparire in ogni annuncio/advertisement).
📌 2. Pubblicare pacchetti promozionali sul proprio sito è consentito
Le locazioni turistiche (case vacanza) possono fare pubblicità e promozione online (inclusi pacchetti promozionali) sui loro siti ufficiali o altri canali online, purché l’unità sia regolarmente comunicata e identificata tramite codice.
Questo significa che puoi:
✅ mostrare offerte “prenota 7 notti paga 6” o “sconto bassa stagione”;
✅ promuovere servizi legati al soggiorno (sentieri consigliati, attività locali, servizi aggiuntivi disponibili a pagamento);
✅ inserire foto, descrizioni e prezzi chiari;
tutto in piena conformità al diritto alla commercializzazione online delle locazioni turistiche.
⚠️ 3. Alcuni limiti normativi e di contenuto da rispettare
❌ a) Non puoi pubblicizzare come servizi tipici di strutture ricettive
Se la tua casa vacanza è inquadrata come locazione turistica o casa vacanza non imprenditoriale, non puoi pubblicizzare o offrire nei pacchetti servizi che configurano attività ricettiva vera e propria (es. colazione servita, cambio giornaliero biancheria o altri servizi simil-alberghieri) — questo perché tali attività richiedono una diversa inquadratura normativa.
❌ b) Non puoi pubblicizzarti nei siti istituzionali dedicati solo a strutture ricettive
Alcuni canali ufficiali regionali o comunali dedicati alla promozione turistica sono riservati alle strutture ricettive classificate (hotel, B&B, ecc.), e non sono pensati per uso promozionale di case vacanza.
⚠️ c) Obbligo di trasparenza e correttezza
Come per ogni pubblicità di attività turistica in Italia, le informazioni devono essere veritiere, chiare e non ingannevoli — ad esempio prezzi completi, condizioni di cancellazione, periodo di validità dell’offerta, servizi inclusi o esclusi, e il codice identificativo (CIN/CIS) devono essere visibili
📌 4. In sintesi
| Aspetto normativo | Possibilità |
|---|---|
| Pubblicità online sul proprio sito | ✅ consentita |
| Offerte e pacchetti promozionali | ✅ consentiti se corretti e trasparenti |
| Offerte che includono servizi alberghieri di fatto | ❌ da evitare senza corretta qualificazione |
| Pubblicità su canali istituzionali per solo hotel/ricettivi | ❌ non ammessa per locazioni turistiche |
I b&b a Monopoli possono pubblicizzare dei pacchetti promozione sui propri siti ufficiali?
Sì — i B&B a Monopoli possono pubblicizzare pacchetti promozionali sui propri siti ufficiali, ma devono rispettare regole specifiche di trasparenza e di inquadramento normativo. Ecco i punti principali da sapere 👇
🏨 B&B come struttura ricettiva e pubblicità
Un Bed & Breakfast (B&B) in Italia (e quindi anche a Monopoli) è una struttura ricettiva extra-alberghiera regolata a livello regionale (in Puglia dalla L.R. 27/2013) e dal Comune, e deve essere avviata tramite Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso il SUAP, con tutti gli obblighi connessi (requisiti strutturali, servizi minimi come prima colazione, comunicazione alloggiati, ecc.) .
👉 Essendo un’attività ricettiva, può fare pubblicità, quindi promuovere offerte e pacchetti speciali direttamente sul proprio sito web o altri canali online, come tutte le attività commerciali.
📣 Cosa si può pubblicizzare
✔️ Pacchetti promozionali classici, ad esempio:
offerte stagionali;
sconti per soggiorni più lunghi;
pacchetti “weekend romantico”, “speciale primavera”, ecc.
✔️ Servizi inclusi nel pacchetto conformi alla normativa B&B, come colazione inclusa, accesso a servizi, convenzioni locali.
🔎 La pubblicità deve essere trasparente, veritiera e non ingannevole — con indicazione chiara di:
prezzi e condizioni;
periodi di validità;
servizi inclusi/esclusi;
requisiti legali richiesti (ad esempio il codice identificativo o altri dati amministrativi) secondo le regole sul turismo e sul commercio.
⚠️ Cosa NON si può fare
❌ Non puoi pubblicizzare servizi o attività non consentiti dalla disciplina del B&B
Es. non puoi spacciarti per hotel o offrire servizi che non rientrano nella definizione di B&B (se non sei effettivamente riconosciuto come struttura con tali servizi).
❌ Non puoi usare canali istituzionali riservati ad altre categorie se non sei qualificato per quell’ambito (es. specifici elenchi regionali destinati ad altre tipologie).
📋 Normative da rispettare
📌 SCIA e requisiti amministrativi
Il B&B deve essere regolarmente aperto con SCIA e rispettare i requisiti locali (servizi minimi, requisiti igienico-sanitari, ecc.) per poter operare e quindi anche pubblicizzare l’attività legalmente .
📌 Regole di pubblicità e trasparenza
La pubblicità deve rispettare le normative italiane di tutela del consumatore e della concorrenza: informazioni chiare su prezzi, condizioni, servizi e nessuna pratica commerciale ingannevole o scorretta.
📌 In sintesi
| Aspetto | Possibilità |
|---|---|
| Pubblicizzare pacchetti promozionali sul proprio sito | ✅ sì, ammesso |
| Offerte trasparenti su servizi e prezzi | ✅ richiesto |
| Presentarsi come altro tipo di struttura senza requisiti | ❌ non consentito |
| Pubblicità ingannevole o fuorviante | ❌ vietato |