Conservatorio di musica Monopoli Nino Rota

Ecco una presentazione dettagliata del Conservatorio di Musica “Nino Rota” (il conservatorio di Monopoli)

1. Storia e Location


Origini e sviluppo

Il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli è un Istituto di Alta Formazione Musicale (pari a livello universitario nel sistema italiano AFAM). È stato fondato il 1° ottobre 1971 come sezione staccata del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, allora diretto dal compositore Nino Rota con contributo e sostegno del senatore Luigi Russo.

Nel 1990 l’istituto si trasferisce dalla prima sede nel centro storico di Monopoli (Palazzo Martinelli) all’attuale ex Monastero dei Frati Minori in Piazza S. Antonio, struttura storica settecentesca che ospita aule, un grande organo e un suggestivo chiostro usato per concerti e manifestazioni.
Nel 2000 ottiene la piena autonomia istituzionale come conservatorio indipendente e nel 2004 viene ufficialmente intitolato a Nino Rota.

Sede e strutture
Location principale: Piazza S. Antonio, 27 – 70043 Monopoli (BA), Italia.
Spazi didattici e performance: antiche celle trasformate in aule, salone con organo, chiostro per eventi, e Teatro Radar con sale concerto e spazi di registrazione.

2. Tipologie di Corsi e Percorsi Formativi


Offerta formativa generale

Il conservatorio offre un’articolata offerta didattica che comprende:

  • Corsi accademici di I e II livello (equivalenti a laurea triennale e biennale specialistica nel sistema AFAM).
  • Corsi singoli e corsi propedeutici per preparazione strumentale e vocale.
  • Workshop e masterclass, corsi di formazione permanente e ricorrente.

Percorsi specifici
I corsi includono, tra altri:

  • Diploma Accademico di I livello (triennio) e di II livello (biennio specialistico).
  • Corsi di Didattica della musica (con approccio pedagogico, tecniche vocali e teatrali).
  • Applied music courses che integrano tecnologie musicali e applicazioni artistiche.

3. Dipartimenti e Tipologie di Apprendimento

L’organizzazione didattica è strutturata in dipartimenti che raggruppano scuole e settori disciplinari:

  • Canto e Teatro Musicale
  • Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
  • Strumenti a fiato
  • Strumenti a tastiera e a percussione
  • Strumenti ad arco e a corda
  • Teoria, Analisi, Composizione e Direzione
  • Didattica della musica
  • Discipline d’insieme (musica da camera e orchestra)
  • Tipologie di apprendimento

I percorsi includono:

  • Studio teorico e storico (analisi, armonia, storia della musica).
  • Pratica strumentale individuale e canto solistico.
  • Musica d’insieme, jazz, pop/rock, tecnologie musicali.
  • Didattica e pedagogia musicale.

4. Strumenti e Aree di Studio

Strumenti Classici e Tradizionali e Corsi per strumentisti e cantanti, che includono:

  • Archi e corde: Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Arpa, Liuto, Mandolino.
  • Fiati: Clarinetto, Fagotto, Flauto, Oboe, Tromba, Trombone, Saxofono, Tuba/Basso.
  • Tastiere e Percussioni: Pianoforte, Organo, Clavicembalo, Percussioni.
  • Canto e Musica Vocale
  • Canto classico e musica vocale da camera.
  • Canto Jazz e Pop-Rock all’interno dei Nuovi Linguaggi Musicali.

5. Docenti e Materie Insegnate

Il corpo docente è composto da specialisti nei diversi strumenti e discipline, ecco alcuni dei principali docenti e ciò che insegnano:

Canto e Vocale

  • Carmela Apollonio – Canto classico.
  • Rosanna Maria Casucci – Tecnica vocale.
  • Massimiliano Chiarolla – Canto lirico.
  • Maria Pia Piscitelli – Tecnica vocale e performance.
  • Cinzia Eramo, Serena Fortebraccio – Canto Jazz.
  • Giuseppe Delre, Raffaella Misiti – Canto Pop-Rock.

Strumenti

  • Paola Devoti – Arpa.
  • Onofrio Della Rosa, Giovanna Iaffaldano, Raffaella Migailo – Pianoforte/Accompagnamento.
  • Vito Giampaolo, Cosimo Leuzzi, Vito Liuzi – Clarinetto.
  • Marco Misciagna – Viola.
  • Francesco Parente, Gaetano Simone – Violoncello.
  • Fabrizio Bosi, Alessandro Malagnino – Saxofono.

Teoria, Composizione e Tecnologie

  • Paolo Fradiani, Massimo De Lillo – Composizione.
  • Emanuele Raganato – Storia del Jazz.
  • Rocco De Cia, Carlo Elia Praderio – Teoria e Analisi.

Punti Chiave di Apprendimento e Opportunità

Alta formazione riconosciuta a livello universitario in Italia (AFAM).
Programmi che uniscono tradizione classica e linguaggi moderni (jazz, pop, nuove tecnologie).
Mobilità internazionale tramite contratti Erasmus+.
Offerte estetiche ampie, dalla musica storica alle discipline contemporanee.

Contatti e Sede

Indirizzo:
Conservatorio di Musica “Nino Rota”
Piazza S. Antonio, 27 – 70043 Monopoli (BA), Italia Conservatorio di Monopoli

Telefono:
Tel. centralino / Segreteria: +39 080 9303607
Ulteriori numeri utili: +39 080 4170791 Conservatorio di Monopoli

Email principali:
rota@conservatoriodimonopoli.org (posta ordinaria)
conservatoriorota-monopoli@pec.it (PEC istituzionale)
presidenza@conservatoriodimonopoli.org (presidenza)
direttore@conservatoriodimonopoli.org (direttore) Conservatorio di Monopoli

Orari di apertura (indicativi):
Lunedì – Venerdì: 08:00–19:00
Sabato: 08:00–14:00 Conservatorio di Monopoli

Procedura di Iscrizione e Ammissione
Per accedere ai corsi accademici (prima e seconda livello) è obbligatorio superare una prova di ammissione, la procedura è completamente online attraverso la piattaforma ISIDATA, secondo i bandi pubblicati annualmente dal Conservatorio. Tutti i programmi d’esame per l’ammissione sono pubblicati nella sezione Didattica > Offerta formativa del sito ufficiale.

È previsto un contributo amministrativo per partecipare alla prova di ammissione.
Chi ha DSA o disabilità deve specificarlo nella procedura online e allegare la documentazione richiesta.

Per maggiori dettagli visita il sito ufficiale: https://conservatoriodimonopoli.org/

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