Palazzo Martinelli Monopoli

Storia di Palazzo Martinelli

Epoca e contesto storico

Palazzo Martinelli è un palazzo signorile del XVIII secolo costruito sulle antiche mura di cinta di Monopoli, nel centro storico affacciato sul porto.
L’edificio fu proprietà di più famiglie nobili locali: prima i Bandino, poi i Carbonelli e i Lentini. Verso la fine del Settecento fu acquistato dalla famiglia Martinelli, proveniente da Mola di Bari; la famiglia ne ristrutturò la facciata e lo segnò definitivamente con il proprio nome.

Architettura

La facciata si apre sul porto antico con una sequenza scenografica di finestre settecentesche con timpani a pagoda e archi a tutto sesto, caratteristiche tipiche dell’epoca.
Il motivo più riconoscibile è il loggiato in stile neogotico veneziano con otto arcate ogivali, appoggiato su tre archi più ampi verso il mare; questo dettaglio dà all’edificio un fascino che ricorda certe architetture veneziane sulla laguna.
All’interno si trovano elementi storici interessanti come l’androne d’ingresso, un cortile interno con scalinata settecentesca e aperture ornamentali, sebbene la proprietà sia privata.

Situazione attuale

Palazzo Martinelli è di proprietà privata e non sempre aperto al pubblico. Tuttavia viene valorizzato in occasione di eventi culturali, giornate di apertura straordinarie (come le Giornate FAI), o manifestazioni legate al patrimonio storico.

Cosa visitare e vedere

Dal punto di vista turistico, Palazzo Martinelli è interessante soprattutto dall’esterno, per l’eleganza e la scenografia della facciata e del loggiato affacciato sul porto. Anche senza entrare nell’edificio, è uno dei motivi per cui vale una passeggiata nel Porto Vecchio di Monopoli.

Punti salienti dell’esperienza

Loggiato con archi ogivali: la vista verso il porto è uno degli scorci più fotografati di Monopoli.
Passeggiata sul Porto Vecchio: il palazzo è uno dei palazzi storici che si possono ammirare nel contrasto tra mare, barche tradizionali (gozzi) e architettura.
Dettagli architettonici settecenteschi e neogotici: dalle grandi finestre con timpani alle decorazioni del loggiato.

Consigli pratici per la visita
Accessibilità

Il palazzo può essere ammirato con facilità dall’esterno in ogni stagione.

Per entrarvi all’interno è necessario:

visitare durante eventi culturali straordinari (ad es. Giornate FAI) o aperture speciali;
verificare con il Comune di Monopoli o gli operatori turistici locali eventuali visite guidate.

Quando andare

Al tramonto l’illuminazione sul porto e sulla facciata rende il palazzo particolarmente scenografico per le fotografie.

Come inserirlo in un itinerario di visita
Palazzo Martinelli si visita in combinazione con:

Il Porto Vecchio storico e la sua atmosfera marina.
Castello di Carlo V (parte delle antiche difese cittadine).
Basilica Cattedrale di Maria Santissima della Madia, nelle vicinanze.
Passeggiata tra le vie del centro storico di Monopoli.

Itinerario a piedi nel centro storico di Monopoli (1–2 ore)

La visita può iniziare dal Porto Vecchio di Monopoli, cuore autentico della città e punto in cui mare, storia e tradizione si incontrano. Qui si affacciano le tipiche gozze e lance dei pescatori, ancora oggi utilizzate, creando uno scenario fortemente identitario.

1. Palazzo Martinelli – Porto Antico
Affacciato direttamente sul porto, Palazzo Martinelli è uno degli edifici storici più eleganti e riconoscibili di Monopoli. Il suo loggiato neogotico veneziano con archi ogivali domina la scena e offre uno degli scorci più fotografati della città. Anche se visitabile principalmente dall’esterno, rappresenta una tappa imprescindibile per comprendere l’evoluzione architettonica e nobiliare del centro storico.

2. Castello Carlo V (2 minuti a piedi)
Proseguendo lungo il mare si raggiunge il Castello di Carlo V, imponente fortificazione cinquecentesca costruita a difesa della città. Oggi ospita mostre ed eventi culturali ed è uno dei simboli della Monopoli storica.

3. Cattedrale di Maria Santissima della Madia (5 minuti)
Entrando nel cuore del borgo antico si arriva alla Cattedrale, fulcro religioso e spirituale della città. L’interno barocco e la storia legata alla Madonna della Madia raccontano secoli di devozione popolare.

4. Vicoli del centro storico
Da qui la passeggiata prosegue senza un percorso rigido, lasciandosi guidare dai vicoli bianchi, dalle piccole piazze, dalle chiese minori e dai balconi fioriti. È la parte più autentica della visita, ideale per scoprire botteghe, scorci nascosti e atmosfere mediterranee.

5. Rientro sul porto al tramonto
Il rientro verso il porto, soprattutto al tramonto, regala una vista suggestiva su Palazzo Martinelli illuminato dalla luce calda del sole che cala sul mare.